Mar-28-Mentoring-101

Il percorso che mira a far sì che il” talento” possa diventare “campione” non si può limitare alla costruzione fisica, motoria  e tecnica del soggetto stesso.

Variabile non indipendente risulta infatti essere una crescita educativo-formativa equilibrata, soprattutto in una fase della vita delicata come quella della preadolescenza e dell’adolescenza.

È fondamentale costruire assieme all’atleta un percorso di presa di coscienza di che cosa significa “essere talento” e poter “diventare campione”, ordinandotutta una serie di elementi che lo mettano in condizione di costruirsi da un punto di vista emozionale, motivazionale e personale.

Per fare questo si va a operare su tutto ciò che ruota attorno al giovane atleta (genitori, scuola, tecnici della società sportiva, ecc..) affinché tutti conoscano, ma soprattutto contribuiscano, al miglior svolgimento del percorso stesso.

Ogni atleta sarà seguito anche a casa (nelle gare, negli allenamenti, nel tempo libero) con un sistema di monitoraggio per creare una banca dati completa sulla sua personalità.

Be Sociable, Share!