falda

Intervista a Roberta Falda

Inizia da giovane ad entrare nel mondo dello Sport praticando Ginnastica Artistica ma è con l’Orienteering che ha le prime soddisfazioni; a 13 anni vince il primo Campionato Veneto a tappe di Corsa di Orientamento, al quale seguono altri podi tra cui un Campionato Vicentino, un Campionato in Notturna fino ad un Campionato Italiano del CSI a 17 anni. Abbandonata la Corsa di Orientamento per problemi fisici si dedica all’Orientamento di Precisione dove già dopo un anno entra in nazionale e partecipa al mondiale in Finlandia, e successivamente nel 2007 vince la Medaglia d’oro al Mondiale di Kiev laureandosi Campionessa del Mondo; e prima donna sul podio ad un mondiale fino a quel momento. Come atleta partecipa in totale a 5 Mondiali (Finlandia, Ucraina, Rep.Ceca, Ungheria, Norvegia) e 3 Europei (Francia, Lettonia e Svezia). Dal 2009 al 2012 viene nominata Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, aggiungendo ai precedenti quindi la partecipazione ai mondiali di Francia e Scozia, e agli europei di Svezia.

Quando hai iniziato a praticare questo sport e perché?

Ho iniziato da piccolina. Alle elementari in realtà praticavo Ginnastica Artistica, era quello il mio sport e ciò che mi piaceva fare: spaccate, salti, ponti, parallele, trave, cavallo. Mi piaceva tanto, e mi riusciva bene. Poi un giorno una frase mi è rimasta in mente, ma che ho capito solo negli anni. Ero in quinta elementare e l’insegnante, che dalla città veniva al mio piccolo paese, mi disse che ero troppo grande per le olimpiadi. Da quel momento un po’ tutto è cambiato, il mio ruolo a ginnastica e’ diventato quello di assistere l’insegnante durante le votazioni degli esercizi delle piccoline.
Piano piano il mio interesse è calato perchè mi sentivo messa da parte e contemporaneamente ho avuto l’occasione di provare l’orienteering. All’epoca a Barbarano Vicentino un gruppo di amanti di campestri aveva iniziato e
sviluppato con successo quest’attività ed io ho avuto la fortuna di iniziare assieme ad gruppetto di miei coetanei trovando quindi interesse in qualcosa di nuovo e soprattutto divertente ed interessante. Si può dire che è stato un colpo di fulmine. Ho quindi a pian piano lasciato la ginnastica, complice il fatto che l’insegnante criticasse il mio interesse nella corsa, e mi sono data totalmente alla Corsa di Orientamento. A 13 anni vinco il mio primo Campionato Veneto a tappe, al quale seguono altri podi tra cui un Camp Vicentino, un Campionato in Notturna fino ad un Campionato Italiano del CSI a 17 anni. Successivamente con gli anni mi dedico anche all’attività organizzativa e a 23 anni mi trasferisco a Trento per lavorare alla Federazione Italiana. Lo sport diviene quindi il mio lavoro per una dozzina d’anni, non solo orientamento ma anche negli sport invernali. Nel frattempo subisco un infortunio che mi costringe ad abbandonare la corsa. Casualmente inizio nel 2005 una nuova specialità il Trail Orienteering, tradotto in italiano come Orientamento di Precisione.
Si tratta di una specialità focalizzata nella tecnica orientistica in cui non è il gesto atletico ma e’ il punteggio ottenuto nel “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci” (Gandhi)………. LEGGI TUTTA L’ INTERVISTA A ROBERTA FALDA (a cura di Veronica Demozzi, Campionessa  di Nuoto).

Be Sociable, Share!