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Da Roma verso il futuro, vetrina per “Talenti 2020″

Più di 600 sessioni di valutazioni al Cerism, 3100 test eseguiti su 382 atleti e 602 report individuali trasmessi alle federazioni. E ancora, una medaglia d’oro ai campionati mondiali di pallavolo juniores, un campione come Gregorio Paltrinieri con margini di miglioramento, e tanti altri. Sono solo alcuni dei numeri snocciolati nella sala giunta del Coni a Roma dallo staff di “Talenti 2020” alla conferenza stampa legata allo stato di attuazione del progetto. Guidato dal responsabile Andro Ferrari, tutto lo staff di “Talenti 2020”, che si compone di 13 professionisti tra cui psicologi ed esperti di alimentazione, in questi due anni ha effettuato 126 giorni di ritiro per gli atleti delle federazioni di nuoto, pattinaggio su ghiaccio, orienteering, canoa-kayak, triathlon, tiro con l’arco, hockey prato, pallavolo femminile, badminton e da quest’anno anche la scherma. In tutto sono stati coinvolti 382 atleti e 98 tecnici.92677e46-89b6-4b96-9339-080cdfb9a968

OLIMPIADI. Numeri, testimonianze degli esperti e risultati che in sala hanno convinto i vertici del comitato olimpico a partire dal presidente Giovanni Malagò: “Crediamo molto in questo progetto – ha affermato – perché offre una prospettiva di crescita importante al nostro movimento, sfruttando la sinergia con un territorio straordinario, che consente di creare le condizioni migliori per far esprimere i nostri giovani. Si tratta di un’idea nella quale crediamo e che assume una rilevanza ancora più significativa alla luce della sfida che ci vede impegnati in funzione di Roma 2024”. Se il numero uno del comitato olimpico non si è voluto sbilanciare sicuro lo ha fatto il responsabile della preparazione olimpica Carlo Mornati che si è spinto oltre: “Vogliamo onorare l’accordo – ha aggiunto – che prevede già lo stanziamento di un contributo importante, e studiare la possibilità di implementarlo ulteriormente sulla base dei risultati ottenuti, perché il ricambio generazionale non si può pianificare solo con mezzi convenzionali. Posso garantire che, come Preparazione Olimpica, siamo pronti a rinnovare e ad aumentare gli sforzi, con il coinvolgimento dell’Istituto di medicina e scienza dello sport del Coni. Attraverso la comprensione dei punti di forza e delle eventuali criticità emerse, possiamo affinare il progetto e renderlo ancora più efficace a beneficio della crescita dello sport italiano nell’ottica 2024”.
36b490df-b8b1-4868-8c74-0badc09f87c5FUTURO. Oltre a Paltrinieri e la nazionale femminile juniores di pallavolo i talenti passati dal progetto sono stati Gabriele   Detti nel nuoto, Manuel Festi nel tiro con l’arco, Lorenzo, Mazzara nel kayak, Riccardo Scalet nell’orienteering e Noemi Bonazza nel pattinaggio su ghiaccio per citarne alcuni. Tutti atleti capaci di distinguersi al livello internazionale nelle loro discipline. Ma questo è già il passato. Il prossimo passo sarà quello di mettere in rete e confrontare i risultati tra tecnici delle società e tecnici federali, aggiungere uno stage di azzeramento per i nuovi atleti e aumentare gli incontri con i tecnici e ed eseguire una valutazione tra inizio e fine percorso per ciascuna federazione per individuare i parametri su cui può incidere il percorso.
PROVINCIA. Il progetto Talenti 2020 si svolge a Rovereto e nelle strutture sportive della provincia di Trento, a testimonianza di come anche la politica sia molto vicina al mondo sportivo: “Un progetto interessante – ha chiosato l’assessore provinciale allo sport Tiziano Mallarini – che dà risposte e gratificazioni soprattutto allo straordinario impegno profuso da tecnici e volontari del nostro territorio. Il progetto coinvolge le strutture sportive, ma anche centri di ricerca e strutture sanitarie per un’adeguata preparazione a giovani che credono nella crescita sportiva anche come intellettuale e fisica e portatori di quei valori che lo sport può dare”.IMG_6215 ok

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