Talenti Trentini: il primo stage con 54 atleti

03 marzo 2018

Giovani, formazione, responsabilità, opportunità. Sono queste le parole chiave del primo raduno del progetto “Talenti Trentini”, vera e propria branca del progetto nazionale CONI “Talenti 2020” che dal 2011 si svolge in Trentino grazie alla sinergia tra Provincia Autonoma di Trento, CONI e CONI – Comitato Provinciale di Trento.

Le 54 promesse dello sport provinciale accompagnate da genitori e tecnici sono giunte puntualissime, alle ore 9:00, presso il Centro Tennis Baldresca di via della Roggia a Rovereto, per l’accredito e la consegna del materiale tecnico messo a disposizione dal CONI. Sei i comitati locali delle Federazioni Sportive Nazionali che hanno aderito alla percorso tecnico-formativo: FITARCO (13 atleti), FIV (10), FIG (6), FISI – salto e combinata nordica (10), FIBa (6), FASI (9). Ad aprire i lavori il saluto del dottor Paolo Crepaz, medico dello sport e Vicepresidente vicario del Comitato Provinciale del CONI che ha portato i saluti della Presidente Paola Mora. A seguire gli interventi del professor Andro Ferrari, responsabile tecnico del progetto Talenti 2020 che nel suo intervento di benvenuto ai ragazzi ha voluto far chiarezza da subito. «Dimentichiamoci la parola “campione” – ha sottolineato il prof. Ferrari -; siete giovani e giovanissimi. Alcuni di voi hanno meno di dieci anni. Non siamo qui per capire chi potrà vincere le medaglie d’oro, ma per tirare fuori il meglio da ognuno di voi che è stato selezionato dalle rispettive federazioni. Essere parte di questo progetto che si declina in ambito nazionale è una responsabilità ed allo stesso tempo una grande opportunità di crescita e costruzione del vostro futuro sportivo e non solo». La parola poi è passata a Cristian Sala, coordinatore organizzativo del progetto Talenti 2020 che ha illustrato il programma: due gruppi di lavoro con momenti di formazione suddivisi in tre aree: educazione alimentare, psico-attitudinale, preparazione atletica e valutazione funzionale. Il prof. Andro Ferrari, il dottor Crepaz, la biologa nutrizionista Francesca Lazzarotto e le psicologhe dello sport Gisella Decarli e Paola Bertotti hanno condotto le sessioni di lavoro assieme ad Alessandra Tonelli, coordinatrice dell’area tecnica della Scuola dello Sport di Trento che ha svolto test di efficienza motoria (TEM).

Un ulteriore momento di approfondimento è stato riservato ai tecnici in via esclusiva presso i laboratori del CeRiSM dove il dottor Roberto Modena ha presentato le attività di ricerca del laboratorio ed i test di valutazione funzionale che i Talenti Trentini affronteranno in questo 2018.